Sanità: la Regione Puglia approva il riparto delle risorse 2025 del Servizio Sanitario Regionale

La Giunta regionale ha approvato il provvedimento di riparto delle risorse del Servizio Sanitario Regionale (SSR) per l’esercizio 2025, definendo il quadro economico-finanziario di riferimento per il funzionamento del sistema sanitario pugliese e per il sostegno alle aziende sanitarie del territorio. Si tratta del provvedimento con cui vengono trasferite alle Asl, ai Policlinici e agli Istituti di ricovero e Cura a carattere scientifico le assegnazioni delle risorse finanziarie definitive del Fondo sanitario regionale 2025. Il provvedimento recepisce le Intese Stato-Regioni sul Fondo Sanitario Nazionale 2025 e la delibera CIPESS, assicurando coerenza con i criteri nazionali di finanziamento.

Risorse alle ASL e quota capitaria

Alle Aziende Sanitarie Locali è destinata la quota principale delle risorse, pari complessivamente a 7,44 miliardi di euro, attribuita secondo il criterio della quota capitaria pesata, che consente di distribuire le risorse in base alla popolazione residente corretta per età e fabbisogni sanitari, garantendo equità e omogeneità nei livelli di assistenza.

A questa si aggiunge un intervento di riequilibrio economico pari a 250 milioni di euro, destinato a sostenere le aziende con maggiori criticità finanziarie. Le assegnazioni tengono conto, oltre che del criterio demografico, anche dei flussi di mobilità sanitaria e delle esigenze di riequilibrio economico-finanziario delle singole aziende. 

Per le Aziende Ospedaliero-Universitarie e IRCCS, tenendo conto della produzione sanitaria e delle funzioni assistenziali e di ricerca si riportano le assegnazioni finali. Si è proceduto in ultimo alla ripartizione delle risorse vincolate e finalizzate e per progetti e funzioni regionali, sulla base delle rendicontazioni aziendali.

 

In allegato, le tabelle con il riparto delle risorse destinate alle singole Asl e Aziende Ospedaliero-Universitarie e IRCCS

Pubblicato il 05 maggio 2026