Mobilità sostenibile, Piemontese all’inaugurazione di VeloBit, nodo di una rete di velostazioni per cambiare il modo di muoversi

Una velostazione adiacente alla stazione ferroviaria, uno spazio sicuro e funzionale destinato alla custodia delle biciclette e a servizi specifici tra cui la ricarica per e-bike, gli attrezzi per una manutenzione di base e il gonfiaggio degli pneumatici. È stata inaugurata oggi pomeriggio a Bitonto, in Piazza Ferdinando I d’Aragona dove si trova anche la stazione centrale delle linee di Ferrotramviaria, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
“Negli ultimi anni sempre più persone stanno scegliendo la bicicletta non solo per il tempo libero, ma per gli spostamenti quotidiani: per andare al lavoro, a scuola, per muoversi in città in modo più semplice, economico e sostenibile”, ha detto Piemontese, sottolineando che “il nostro compito è rendere queste scelte possibili, comode e sicure, ed è esattamente ciò che facciamo finanziando infrastrutture come questa, che mettono insieme servizi, tecnologia e qualità dello spazio urbano”.
La velostazione rappresenta un nodo strategico per l’integrazione tra bicicletta e trasporto pubblico, consentendo di lasciare il mezzo in sicurezza, utilizzare il treno e proseguire poi il proprio spostamento su due ruote. Un modello che contribuisce concretamente a ridurre il traffico veicolare, abbattere le emissioni e migliorare la qualità della vita urbana.
“È così che si costruisce una vera alternativa all’uso dell’auto privata, senza imposizioni ma offrendo soluzioni migliori che generano meno traffico, meno inquinamento, più spazio pubblico vivibile, più salute: in sintesi più qualità della vita”, ha aggiunto Piemontese.
L’intervento rientra in una strategia regionale più ampia che punta a realizzare una rete diffusa di velostazioni e nodi di scambio su tutto il territorio pugliese. “Parliamo di 23 interventi finanziati, per un investimento regionale di circa 6 milioni e 300 mila euro, con l’obiettivo di rendere sempre più naturale scegliere mezzi di trasporto a basso impatto ambientale”, ha concluso l’assessore.
La velostazione di Bitonto è parte di un sistema integrato di servizi per la mobilità dolce e l’intermodalità, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica e miglioramento della qualità dell’ambiente urbano.
Le 23 stazioni finanziate dalla Regione Puglia, attraverso un avviso del 2017 e uno del 2020, hanno visto come beneficiari i comuni di Acquaviva delle Fonti, Bitonto, Casamassima, Corato, Giovinazzo, Gioia del Colle, Molfetta, Putignano, Palo del Colle, Terlizzi, Polignano a Mare e Ruvo di Puglia nella Città metropolitana di Bari; Trinitapoli nella BAT; Latiano e Ostuni in provincia di Brindisi; Candela e Foggia in provincia di Foggia; Gagliano del Capo, Lecce, Sannicola e Ugento in provincia di Lecce; Castellaneta e Grottaglie in provincia di Taranto.
Pubblicato il 24 marzo 2026