“Bifood Bigood – Nutrire il futuro” per il Fuori Bifest: il 25 marzo a Bari una giornata per parlare di cibo, salute e consapevolezza

Una giornata pensata per coinvolgere studenti, istituzioni, professionisti e cittadini attorno a un tema che riguarda tutti: il rapporto tra alimentazione, benessere, territorio e futuro. Si terrà mercoledì 25 marzo 2026 a Bari “Bifood Bigood – Nutrire il futuro”, evento che, attraverso il linguaggio dell’audiovisivo e il confronto pubblico, punta ad accendere una riflessione sul valore del cibo come scelta quotidiana, culturale e collettiva. L’iniziativa è promossa dall'Assessorato Agricoltura della Regione Puglia, nell'ambito delle attività di promozione agroalimentare e del programma di educazione alimentare.
Il progetto si svilupperà in due momenti distinti, uno dedicato al mondo della scuola e uno aperto al pubblico, entrambi uniti da un unico filo conduttore: promuovere una nuova consapevolezza sul cibo, sul suo legame con la salute e sul valore delle eccellenze del territorio.
La giornata si aprirà in mattinata presso AncheCinema, con un appuntamento dedicato agli studenti. A partire dalle ore 11.00 sono previsti l’accoglienza delle scuole e una merenda educativa a km0 con prodotti offerti da Melagrana Saita, Azienda Agricola De Vita e con mandorle offerte da Buò -Crudo Cotto e Mangiato. Un momento semplice ma fortemente simbolico, pensato per avvicinare i più giovani a una cultura del cibo fatta di qualità, territorio e consapevolezza.
Dopo la sistemazione in sala, saranno proiettate le video pillole realizzate con gli studenti dell’Istituto Amedeo d’Aosta, contenuti pensati per raccogliere e restituire il punto di vista dei ragazzi sul rapporto con il cibo, le abitudini quotidiane e il significato delle scelte alimentari.
A seguire si aprirà il momento di confronto moderato da Nunzia Bellomo, con gli interventi dell’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, dell’assessore alla Conoscenza del Comune di Bari, Vito Lacoppola, della dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, Rosella Anna Maria Giorgio, e di Maurizio Altomare di Studio360, società attuatrice del progetto. La mattinata si concluderà con la proiezione del cortometraggio realizzato nell’ambito dell’iniziativa, cuore visivo e narrativo del percorso, dal titolo “Ci é bbùne – Mangia come parli”
Il secondo appuntamento si terrà invece nel pomeriggio-sera, dalle 18.30 alle 21.00, presso la Sala Ambrosi della Camera di Commercio di Bari, in Corso Cavour 2, per un evento aperto al pubblico che allargherà il confronto a istituzioni, professionisti, operatori e cittadini.
La serata si aprirà con l’accoglienza degli ospiti e un momento musicale con archi, per poi proseguire alle 19.00 con la conferenza presentata da Pasquale Caputi, giornalista del Corriere del Mezzogiorno. Interverranno Vincenzo Rizzi, docente e giornalista esperto di identità dei sapori ed educazione al gusto, Antonia Girardi, chirurgo senologo e promotrice della prevenzione e della cultura della sana alimentazione, Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari, Vito Lacoppola, assessore alla Conoscenza del Comune di Bari, Francesco Paolicelli, assessore regionale all’Agricoltura, e Maurizio Altomare di Studio360.
Alle 19.30 è prevista la proiezione del cortometraggio, mentre a seguire il pubblico potrà prendere parte a una degustazione finale con catering curato dall’Istituto alberghiero Perotti, realizzata con una selezione di prodotti Dop e Igp, per tradurre in esperienza concreta il messaggio dell’intera iniziativa e valorizzare anche a tavola le eccellenze agroalimentari pugliesi.
“Bifood Bigood – Nutrire il futuro” nasce con l’obiettivo di mettere in relazione il mondo della scuola, le istituzioni, il comparto agricolo e la comunità, partendo da un presupposto chiaro: parlare di alimentazione oggi significa parlare di salute, educazione, territorio, filiere produttive e responsabilità condivisa. Il progetto sceglie di farlo attraverso strumenti vicini ai più giovani, come il video e il linguaggio audiovisivo, ma anche attraverso il confronto diretto con chi ogni giorno lavora per promuovere qualità, benessere e consapevolezza.
La giornata del 25 marzo si propone così come un’occasione concreta per riflettere su come il cibo possa diventare veicolo di cultura, prevenzione e appartenenza, e su quanto sia importante partire proprio dai ragazzi per costruire una nuova coscienza alimentare.
Pubblicato il 24 marzo 2026