SIEDS. Desertificazione commerciale. Anni 2014-2022

La Società Italiana di Economia, Demografia e Statistica (SIEDS) pubblica il lavoro di ricerca “Decoding Italy's commercial desertification: challenges, causes, and sustainable solutions” sulla desertificazione commerciale, definita come il progressivo declino dei punti vendita al dettaglio.
Lo studio, curato da Istat e ARTI, analizza le variazioni del numero di negozi al dettaglio a livello comunale e il numero degli occupati nel settore tra gli anni 2014 e 2022, usando i dati ottenuti dal Registro Statistico delle Unità Locali (ASIA-UL), da fonti amministrative e dal sistema informativo statistico sperimentale “A misura di comune” sviluppato dall'Istat.

Tra il 2014 e il 2022, mentre il numero totale delle unità locali a livello nazionale è aumentato dell'8,5%, il settore del commercio al dettaglio in negozi non specializzati (NACE 47.1) ha registrato una forte contrazione del 12,2%, raggiungendo il 18,1% nelle regioni meridionali. Paradossalmente, l’occupazione nel settore è aumentata del 5,6%, suggerendo un cambiamento strutturale nella composizione e nella portata dell'attività di vendita al dettaglio.
A livello regionale, “i punti vendita al dettaglio non specializzati (NACE 47.1) hanno subito una riduzione in tutte le regioni tranne nel Lazio, mentre gli esercizi più grandi hanno registrato un aumento in tutto il Paese, con una crescita più marcata nelle regioni meridionali. Per le piccole unità locali si rileva una riduzione del 20% dell'occupazione, con le perdite più consistenti (superiori al 30%) osservate in Molise, Marche e Umbria. Le grandi unità locali registrano un aumento del 12% dei dipendenti, con l'incremento maggiore in Campania (+81%) e Puglia (+48%)."

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Pubblicato il 03 marzo 2026