Istat. La specializzazione produttiva prevalente dei SLL. Anno 2021
L’Istat pubblica il focus “La specializzazione produttiva prevalente dei Sistemi locali del lavoro”, che analizza 515 Sistemi locali del lavoro (SL) classificandoli in base alla specializzazione produttiva prevalente, individuata attraverso criteri metodologici armonizzati a livello europeo. La classificazione, articolata in quattro classi e 17 gruppi, arricchisce la nuova geografia funzionale del Paese e costituisce uno strumento utile per l’analisi economica e la programmazione territoriale.
In Puglia sono presenti 40 Sistemi locali del lavoro che nel complesso ricomprendono 3.907.673 residenti al 31 dicembre 2021.
La distribuzione della popolazione regionale per classe di specializzazione presenta una maggiore concentrazione nei Sistemi non manifatturieri, che comprendono 1.308.329 residenti, pari al 33,5% della popolazione regionale. Seguono i Sistemi del “Made in Italy” con 1.028.387 residenti (26,3%), i Sistemi manifatturieri dell’industria pesante con 835.803 residenti (21,4%) e i Sistemi non specializzati con 735.154 residenti (18,8%).
I Sistemi non specializzati si estendono su circa 6.467 km², pari al 34,1% della superficie regionale considerata nei 40 Sistemi locali del lavoro; seguono i Sistemi del “Made in Italy”, con 5.262 km² (27,7%), i Sistemi non manifatturieri con 3.803 km² (20,0%) e i Sistemi manifatturieri dell’industria pesante con 3.438 km², pari al 18,1% della superficie regionale.
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Pubblicato il 12 febbraio 2026